Le origini
Il “concetto” di bed and breakfast nasce in Gran Bretagna, non solo a livello lessicale, ma anche come standardizzazione dell’offerta. L’idea base è aprire la propria casa a degli ospiti (naturalmente dietro compenso). Anche in Italia in passato si effettuava un “servizio” simile, soprattutto quando gli spostamenti erano lenti e chi viaggiava si ritrovava a sera senza la possibilità di pernottare in una locanda. Appare quindi che la dicitura bed and breakfast raccolga al suo interno una standardizzazione di un servizio reso da secoli più o meno variabilmente (e senza alcuna regolamentazione). Col tempo l’idea di “affittare una camera non utilizzata” si è evoluta, anche se questa rimane sempre la “base” per aprire un bed and breakfast.
Motivazioni
Cosa spinge ad aprire un bed and breakfast? Essendo un’attività imprenditoriale, si potrebbe pensare che la motivazione di base sia solo quella di avere delle entrate. Ma secondo un’indagine del Touring Club il fatturato medio di un bed and breakfast in Italia è di “soli” 4000 euro. Si può facilmente pensare quindi che per la maggioranza di coloro che gestiscono un B&B tale attività serva per arrotondare redditi già esistenti, visto che prevalentemente gli introiti non garantiscono da soli un introito sostanzioso. Una fetta consistente dei gestori, circa il 23% (sempre secondo la suddetta indagine), dichiara di aver iniziato per conoscere nuove persone e culture (e proprio questo approccio in parte slegato al guadagno permette di ottenere sovente guadagni superiori alla media).
Chi gestisce un bed and breakfast
L’indagine svolta da Touring Club fornisce un identikit abbastanza completo e interessante del gestore “medio” di un bed and breakfast.
Ecco l’identikit del gestore medio:
- donna (63%)
- istruzione medio-alta (73% ha il diploma o è laureato)
- parla l’inglese (67%)
- è impiegato, insegnante, casalinga o pensionato
Sviluppi del settore
Generalmente la domanda modifica l’offerta. Così è avvenuto anche per il b&b: una clientela sempre più attenta e esigente ha portato ad avere avere camere con bagno “riservato” e non in comune, telefono, connessione internet (magari in wireless), aria condizionata, tv satellitare, frigo, cassaforte e altre comodità. Naturalmente maggiori servizi corrispondono a maggiori costi, che talvolta mettono in concorrenza (a livello di spesa) i bed and breakfast con sistemazioni presso alberghi. In tal caso cosa può spingere a scegliere la soluzione b&b? Magari un’atmosfera casalinga e la compagnia degli altri ospiti e del gestore…
Promozione di un bed and breakfast
Internet è senza dubbio il canale principale per la promozione di un bed and breakfast. Si può effettuare una promozione diretta della propria struttura tramite un sito dedicato, con un attività Seo/Sem mirata, anche col payperclick (gli annunci di google per intenderci); oppure (non necessariamente in modo disgiunto) appoggiarsi a portali turistici generici o a quelli specializzati nella promozione di strutture di bed & breakfast a livello nazionale (talvolta anche a livello internazionale).
Bed and car
Il bed and car è l’ultima frontiera del bed and breakfast! Ai servizi classici si affianca la possibilità di noleggiare liberamente un’auto o un monovolume. Naturalmente è un elemento che migliora sensibilmente l’appeal dei bed and breakfast, con un servizio innovativo a 360 gradi che permette di immergersi in una determinata località secondo la “prospettiva” di un residente.
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